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LEVIE Situato a più 600 metri di altitudine, questo esteso comune ricopre un territorio di 17 chilometri di lunghezza tra la valle del Rizanese e il Pianu di Levie al nord e la montagna di Cagna al sud. Si definisce, oggi, come il centro amministrativo della regione dell' Alta Rocca. Nato nel XVe secolo dal riavvicinamento di diversi villagi, Levie conserva ancora oggi le tracce visibili della sua storia nel carattere ben specifico di ogni suo quartiere in cui si trovano palazzi di notevole fattura architettonica : Santa Cruci , al sud, U Casonu , all' ovest, Castaldaccia (Castel d'Aciu ), Insoritu, Pantanu al nord, Ulmiccia, A Navaggia all' est. Nella frazione di Pantanu, si trova la chiesa di Santa Maria Assunta, vicino alla Punta di Murato in cui dovrebbero trovarsi delle rovine dell' epoca romana. Sempre a Pantanu un luogo chiamato Santa Lucia , dal nome di un Santuario medievale. TIROLU : CARPULITANU : VIGNALEDDA e FUNTANEDDA sono le altre frazioni di Levie. Al 19° secolo, queste frazioni che formano l' agglomerazione di Levie decidono di trasformare e d' innalzare la loro modesta cappella romanica del 15° secolo. Il nuovo santuario san Niculau, festeggiato il 6 dicembre, di stile neo-classico sarà dotato, in 1871, di un' imponente campanile laterale a stadi. |
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Museo Dell' ALTA ROCCA Archeologia e etnografia si ricongiungono questo museo, rifflesso di diecimila anni di storia di vita umana su questo territorio. Li si trova "La donna di Bonifacio" il più antico ritrovamento umano scoperto in Corsica (6570 avanti Cristo) . I presentati provengono dagli scavi del Pianu di Levie, dai siti dell alta Rocca e dalle zone litorali storicamente appartenenti alla micro-regione.Questo insieme illustra la vita delle popolazioni dal preneolitico (VIIIe millenario avanti Cristo ° fino al medioevo (XVIe Secolo). ORARIO DI APERTURA |
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I sitti ARCHEOLOGICI
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