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SERRA DI SCOPAMENA Questo comune si estende in lunghezza su una fascia di 20 kmq e presenta una grande diversità sia nei rilievi sia nel paesaggio. Esso si sviluppa verso sud al di là del Rizzanese che attraversa proprio il centro del paese ed è circondato da colline fitte di boschi le cui vette più basse raggiungono i 321 metri d'altezza. A circa quindici chilometri più a nord, abbraccia la valle del CODI, dalla forma irta e stretta. Questo torrente trova origine da una sorgente che si trova a 1625 metri di altezza nel vicino massiccio del CUSCIONU. Il paese di Serra è composto dalla frazione di ACQUA FREDDA ad ovest, dal rione di CHIESA al centro, dal rione VANGONU, lambito dalle acque di un ruscello, ad est e dal ponte di MALTAGIALLA. Ovunque in questi luoghi troviamo le belle abitazioni in granito dal nobile stile architettonico. |
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LA CHIESA PARROCCHIALE Il rione di CHIESA che fino al XIII secolo rappresentò il cuore del paese accoglie la chiesa di San Niculao, la cui festività ricorre il 6 dicembre e gode di un ampio panorama sulla valle del Rizzanese. La chiesa, restaurata nel 1931, con adiacente un campanile merlato di forma quadrata ha una facciata dedicata a San Francesco d' Assisi che raffigura con immagini in ferro battuto alcune scene della vita del santo. Essa custodisce inoltre un' acquasantiera in marmo a forma di calice del 1677, una statua di Sant' Antonio in marmo bianco e sei vetrate raffiguranti San Nicola, la Vergine con Bambino, San Pietro, San Giuseppe, San Giacomo e Sant' Antonio. Questa chiesa, ingrandita nel XVII secolo, ha preso il posto ormai dal XV secolo di SANTA MARIA ANNUNZIATA, santuario di epoca romanica più modesto, edificato nell' XI secolo. |
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A PIETRA DI U PIANU Al centro del paese, sulla piazza antistante la chiesa, gli anziani amano ricordare l' esistenza di una pietra : A PIETRA DI U PIANU, di cui non rimane più traccia oggi, attorno alla quale ci si riuniva per sancire accordi, redigere contratti o pronunciare pubblici discorsi. |
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IL CAMINO "Crilia and Maccavionu " All' interno di un' abitazione nel rione CASANOVA troneggia un imponente camino ornato da due magnifiche statue. Un mistero però aleggia sull' origine incerta di questo dittico statuario sorprendentemente sessuato soprannominato " Crilia e Maccavionu " (proprietà privata - visite vietate). |
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IL MULINO Il mulino è ubicato all'entrata del paese. Ripristinato a seguito dell' intervento del comune, esso offre un' eccellente testimonianza del passato agricolo della regione consacrato alla coltivazione dei castagni. Dalla strada è possibile distinguere solo il piano superiore del mulino destinato ad ospitare le due macine ed il canale di scolo. Vediamo inoltre una ruota " diritta ", ovvero una ruota verticale a cucchiaie che riceve l' acqua dall' estremità superiore. Questo mulino racchiude un importante passato agricolo, ancor oggi perpetuato da 150 ettari di castagneti. |
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I SENTIERI I "sentieri locali" ed un percorso conoscitivo vi faranno scoprire questo comune montano ed il suo vasto territorio circostante. |