SAINTE LUCIE DI TALLANO

Situato a 460 metri di altitudine, rivolto verso il golfo del Valinco, il paese di Santa Lucia di Tallano ci stupisce con le sue alte case di granito disposte lungo vicoli stretti che formano un verso e proprio complesso architettonico. Feudo dei Signori Della Rocca fino all' assassinio del conte Renuccio dai Genovesi nel 1511, fu la capitale feudale dei Della Rocca e della pieve del Tallano. Il quartiere di Cudetta ( la collina ) cuore primitivo del paese, distrutto all' initio del XVI° secolo dai Genovesi, possiede antiche case ricostruite nel medesimo secolo sulle fondazioni medievali del paese. Una leggenda racconta che la parola " Attalà " avrebbe come origine l' esclamazione di un capo arabo alla scoperta del paese. Si puo tradurre in " E un dono di Dio ! ". Ma potrebbe derivare anche da una parola corsa che significa " versante con forte pendenza " . In ogi modo le due versioni non sono incompatibili : la terra è, qui, generosa ; ha datto vita ad un importante ulivetto che ricopre più di 80 ettari. Le olive sono raccolte quando sono belle mature e una volta spemute, danno un olio color oro dalle innumerevoli vertù. Ogni anno, all' inizio del mese di marzo, all' occasione della festa dell' olio nuovo (Festa di l' olio novu ), santa lucia di Tallano celebra la coltura degli ulivi. All' entrata sud del paese, venendo da Sartene, il quartiere di Riccaghja, detto anche Ricciada deve il suo nome al nome di un fortino che lo avrebbe preceduto in questo luogo. Quartiere recente, la Bastiglia possiede alte case di granito. Al centro del paese, la Piazza dell' Olmo (Piazza di l' Ulmu) era, un tempo, il giardino del prete di Santa Lucia. La fontana imponente che si trova in piazza data del XIX° secolo (1875). Sempre in piazza, si trova un " prezioso " monumento ai caduti. Infine si puo ammirare la veduta sulla frazione di Poghju.

Il CONVENTO SAN FRANCESCO

L' insieme conventuale, della fine del XV° secolo, è composto dalla chiesa dal campanile barocco e dagli edifici dove erano alloggiati I monaci franciscani. Nell' interno della chiesa, si nota l' altare di marmo policromo, bianco, rosso e nero, e gli stalli del coro, di legno del XVII° secolo. Ci si celebra la festa di Sant' Antonio di Padova il 13 giugno e la festa di Maria il 15 agosto. Autentico simbolo della " Pieve " , questo insieme è stato costruito dietro ordine del conte Rinuccio Della Rocca, potente signore della guerra ma anche devotissimo fedele.

LA CHIESA PARROCCHIALE

In questa chiesa di stile barocco del XVII° secolo, a navata unica, si puo ammirare un basso rilievo di marmo bianco del 1498, l' ancona della Vergine con il Bambino, e una crocifissione, qudro della scuola catalana di Valencia, opera presunta del Maestro di Castelsardo.

LA CHIESA ROMANICA DI SAN GIOVANNI BATTISTA (XII° secolo)

La sistemazione particolare e minuziosa delle pietre tagliate in modo molto curato, la sua immensa porta, la sua navata e l' asse centrale fanno di questa capella un capolavoro dell' architettura romanica. Maschere umane e teste di cinghiale sono scolpite nella sua cornice. Il cornicione ad arcatelle, è ornato con modiglioni. Ci si arriva prendendo il sentiero pedestre in direzione di Loreto. Potete ugualmente visitare le chiese monumentali di Sant' Andrea di Tallano e di Bisè , le capelle-oratorio di San Roch, chialza e Orriu.

IL FRANTOIO

Datato del XVIII° secolo, u Fragnonu ( il grande frantoio ) è uno dei più vecchi frantoi del cantone. Una bellissima ruota a palle lo faceva funzionare, alimentata dall' acqua di un ruscello. E, ora, il museo dell' olio d' oliva.Per le visite guidate, rivolgersi al municipio.

LA TORRE DI DIFESA

" A casa Turra " datata tra il XV° e il XVI° secolo, è stata dichiarata monumento storico. Torre di difesa quadrata di dieci metri di lato, nella quale gli abitanti del paese potevano rifugiarsi, domina il borgo antico dai suoi 15 metri di altezza. Provista di piombatoi e di feritoie, ci rimanda ad un' organizazzione sociale gerarchizzata latente.

LA DIORITE ORBICOLARE

Questa roccia eruttiva che si è cristallizzata in figure concentriche, è una delle ricchezze del paese per la sua bellezza e la sua rarità . Chiamata in corso " Petra Ucchjata " ( pietra a occhio) questa roccia risulta dall' associazione di due minerali : il feldspato bianco e un anfibolo verde scuro. Nonostando un giacimento esaurito, potete ammirare questa roccia nel monumento ai caduti, ne è il materiale di costruzione dello zoccolo.

IL SENTIERE DEL VILLAGGIO

Questo piacevole percorso permette di scoprire la fauna, la flora e la vita rurale locale grazie alle spiegazioni dei cartelli d' interpretazione esistenti sul sentiero. Da Santa Lucia di Tallano, potete ragguingere Levie, il suo museo ed i suoi siti, prendendo la strada D268. INFOS TOURISME ALTA ROCCA TEL : 04.95.78.56.33